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Come ogni
anno ecco riproporsi, domenica 20 marzo, il Rally dei Castelli –
Memorial Salvatore Cundari - prima manifestazione a svolgersi nella
Sicilia Orientale.
Nato nel 1991 il Rally dei Castelli si ripropone ogni anno come un
divertimento per tutti.
Lasciata negli anni la formula originaria imperniata su una allegra
caccia al tesoro abbinata ad una mostra scambio e di antiquariato si è
modernizzata per rispondere in un modo più concreto alle esigenze dei
suoi partecipanti.
La tipologia della manifestazione è indovinata sotto tutti gli aspetti
in quanto riesce a soddisfare gli interessi degli appassionati di auto
lasciando la possibilità alle signore di trascorrere una parte della
giornata in uno dei più grossi centri commerciali della Sicilia.
Così il Rally dei Castelli è arrivato ai nostri giorni con le attuali
caratteristiche che vogliono essere solamente l’occasione di stare
insieme per trascorrere una giornata sulle strade da Taormina a
Riposto passando per i meravigliosi paesini pedemontani e salendo fino
ai 400 msm del Santuario di S. Gerardo.
Alla partenza, sempre dalla Concessionaria Cundari che sin dal 1991
sostiene la manifestazione, si è ritrovato un consistente numero di
autovetture , circa 60, che dopo aver formalizzato le iscrizioni si
sono dirette verso le gole dell’Alcantara in un fuori programma molto
gradito.
Qui la breve sosta ha permesso di godere delle incantevoli meraviglie
della natura e della esibizione del sempre presente catanese Troina.
Successivamente la carovana si è diretta verso Taormina per
attraversarla lungo il corso Umberto incredibilmente gremito da una
folla di turisti.
Dopo questo bellissimo percorso tra due ali di folla la veloce discesa
verso il mare e poi di corsa, data l’ora tarda, verso Piedimonte e il
suo Santuario di San Gerardo dove, in occasione della “domenica delle
palme”, era prevista la celebrazione della santa messa.
Qui gli organizzatori in ricordo del Santuario e della particolare
giornata hanno fatto dono ai partecipanti di un ramoscello di ulivo
benedetto dal sempre giovanile mons. Micceri.
Dopo la degustazione di un gelato tipico siciliano altra veloce
discesa verso l’autostrada per raggiungere un centro commerciale dove
erano previste le restanti attività a conclusione della giornata e
cioè la sosta pranzo, le prove di precisione e la premiazione con
consegna della targa ricordo.
Qui arrivati i partecipanti dopo avere posteggiato le auto si sono
“mischiati” tra la folla per girovagare tra i negozi e soffermandosi
presso il fast-food per un meritato spuntino.
Frattanto nel piazzale appositamente attrezzato cominciavano le prove
di precisione che si sono concluse nel tardo pomeriggio.
Una folla di spettatori ha assistito alle prove ed ad alcune
esibizioni più o meno “velocistiche” di alcuni partecipanti.
Un consiglio agli organizzatori, al fine di rendere partecipe il
numeroso pubblico, è quello di far predisporre ai cronometristi il
grande orologio “tabellare”, come si faceva una volta, così da far
seguire, commentare e “capire” le prove al pubblico presente e non
lasciare che tutto si svolga all’interno dell’abitacolo dell’auto. Gli
spettatori saranno sicuramente più attratti dal sapere cosa accade e
cosa sono capaci di fare i partecipanti “leggendo” in tempo reale lo
“scarto” dei tempi.
Si è giunti così alla fine e dopo la compilazione della classifica è
arrivata l’ora della premiazione nella galleria del Centro a cui hanno
preso parte i partecipanti e una numerosa folla di visitatori che a
quell’ora gremiva gli ampi spazi.
Al primo posto troviamo Salvo Bonanno su A.R. Giulietta con pen. 0
seguito da Giovanni Cavallaro su Fiat 850 C pen. 8, Placido Furnari
pen. 11, Carmelo Casella pen. 16, Toti Cavallaro pen. 17, Benedetto
Palermo pen. 20, Michele Termini pen. 22, Antonio Grasso pen. 42,
Marco Tudisco pen. 22, Vincenzo Mazza pen. 50, questi ai primi dieci
posti seguiti da altri cinquanta equipaggi.
Tante le novità ruotanti attorno alla manifestazione dalla esposizione
di auto da cerimonia alla presenza, delle belle ragazze che facevano
da cornice alla meravigliosa Osella PA 20S con motore BMW 3000
preparata Armaroli Sport da 350 cv con la quale Nino Loddo partecipa
ai campionati italiano ed europeo di velocità montagna.
La presenza di tante persone legate al motorismo storico e provenienti
dalle diverse province siciliane sanciscono il successo e l’interesse
per questa manifestazione. |
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